Antoni van Leeuwenhoek

Antoni van Leeuwenhoek

Antoni van Leeuwenhoek, ottico e naturalista olandese, nasce a Delft il 24 ottobre 1632.
Passato alla Storia per aver osservato per primo i batteri, dopo aver migliorato i primi microscopi, era un ricercatore geniale che, a differenza di altri scienziati, non ebbe l’occasione di studiare.
Figlio di artigiani e in possesso di nozioni basilari di matematica e fisica, fu criticato proprio per la sua mancanza di approfondimenti letterari. Ciò non gli impedì, grazie alle sue doti innate, di perfezionare la tecnologia dei microscopi, arrivando a osservare, come già detto, i batteri.
La sua fama, legata per molto tempo alla perfezione nella costruzione dei suoi strumenti, tutto fabbricati a mano, è oggi consolidata da altre importanti scoperte. Osservò e descrizze protozoi e batteri fino ad allora sconosciuti, e applicò convinto il metodo sperimentale moderno, fungendo da anello di congiunzione scientifica tra Galileo Galilei e Isaac Newton.
Il metodo sperimentale, infatti, si distingueva da quello classico poiché non si limitava alla semplice osservazione casuale di fatti diversi, ma tentava di riprodurre determinate condizioni in laboratorio in modo da verificare ipotesi già formulate, oltre che misurare la maggior quantità possibile di fenomeni diversi.

Muore il 26 agosto 1723, dopo aver raccolto numerosi riconoscimenti ufficiali, tra i quali citiamo:

-Membro della Royal Society (1680)
-Membro della Reale Accademia delle Scienze di Parigi (1699)
-Medali dell’Università di Lovanio (1716)

Celebre fu anche la visita dello zar Pietro il Grande di Russia, che volle vedere il suo laboratorio.

I suoi microscopi, di cui era molto geloso, furono ceduti in eredità proprio alla Royal Society.

Fonte: https://it.wikipedia.org/wiki/Antoni_van_Leeuwenhoek

Nel mondo di Steamwitch Inc, Pepper Mint usa parte dei suoi studi sulla microscopia per costruire i goggles.

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